Preloader images
Preloader icon

Franco PICCO: polvere, Dakar e 65

franco picco

Franco Picco: il sapore della polvere

Ci vuole coraggio, un maledetto coraggio per affondare le gomme tassellate nella sabbia della Dakar: una corsa folle per soli folli, una metafora della gara per la sopravvivenza, in cui troppi piloti hanno trovato la morte tra la polvere.

Franco PICCO quel coraggio ce l’aveva e ce l’ha ancora. All’alba dei suoi 65 anni, gran parte dei quali passati sulle moto, tra fango, tasselli ed intemperie, si è iscritto alla Dakar 2021 in Arabia Saudita e correrà su una Husqvarna tra le dune arabe. Un uomo dell’era dei carburatori in sella ad un prototipo di ultima generazione. Sembra quasi un ossimoro, ma ha il sapore di una sfida al logoramento del tempo ed alla fallibilità della condizione umana.

Tempus fugit

Franco PICCO è stato due volte campione del Rally dei Faraoni e la sua prima partecipazione alla Dakar risale al 1985. Ama la polvere, la respira, la inala, ne sente il sapore acre sotto la lingua. Come ogni motociclista, Franco PICCO è in eterno movimento, alla perpetua ricerca di miglioramento, di un luogo inesplorato, di un orizzonte ancora non ammirato.

Questa è la sua forza ed è quello che ci trasmette e che lascia ai posteri. Allora capiamo che il tempo umano è una mera illusione e che gli anni sono un’unità di misura artificiale.

In sella ad una moto conta la forza, la resistenza delle braccia, la voglia di rischiare, quella fame atavica di scoprire e di rischiare, alla ricerca dell’insoluto, dell’inesplorato. La motocicletta è il mezzo e non il fine. È lo strumento che dà la spinta, la molla, il nostro Viagra, la ragione in fondo alla ragione, il viaggio nel viaggio.

Perchè il deserto

Franco PICCO possiede una tempra solida come l’acciaio delle motociclette, senza paura dell’ignoto, sospinto dalla bramosia di libertà, di luoghi inesplorati, di vittoria, di fare del proprio meglio, di dimostare che a 65 anni si può ancora affrontare il deserto e la natura.

L’evoluzione delle motociclette non cessa mai al pari dell’evoluzione umana. Esiste sempre un livello successivo, un’evoluzione ed un cambiamento negli anni. Tutti noi dobbiamo tendere al miglioramento, dobbiamo soddisfare la curiosità di esplorare l’inesplorato, del vivere il non vissuto, sia in sella alla nostra motocicletta che nella vita quotidiana, alla ricerca costante avventura, non essendo mai sazi di polvere e tasselli, nemmeno quando la società moderna ci considera vecchi e ci vuole buttare.

Attraversare il deserto

Franco PICCO ci insegna a non farci dominare dall’età, a non farci prosciugare dal sole e dall’aridità di un’esistenza senza rischi.

Non facciamoci scalfire dal vento e dalla sabbia, affrontiamo l’ignoto con coraggio, studiamo per conoscere ciò che ignoriamo, raggiungiamo i confini del mondo affinchè non siano più tali. Spostiamo l’asticella sempre più in alto, il ginocchio sempre più vicino all’asfalto, il gomito sempre più stretto e lo sguardo alto verso l’orizzonte.

E’ in arrivo una tempesta. C’è sapore di polvere nel vento del deserto.

A.F.

Related posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

iscriviti per ricevere tutti gli aggiornamenti

NEWSLETTER

WHATSAPP

+393466339156

+393288635767

 

EMAIL

acciaiomotociclette@gmail.com

Associazione Culturale Acciaio Motociclette C.F. 91078940557 All Rights Reserved.

To top